{:it}Faglie, 2023{:}{:en}Faults, 2023{:}

digital collage

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Faglia n. 2, 2023
collage digitale, stampa su photo rag
58×51 cm

Faglia n. 3, 2023
collage digitale, stampa su photo rag
58×51 cm

Su uno sfondo di ambiente domestico (la carta da parati, pelle di quelle mura che assorbono le dinamiche delle relazioni familiari) irrompe una faglia, come un terremoto che svela la profondità della rottura celata dalla carta da parati stessa, come un monito: nulla è in salvo, la frattura è in atto, l’irreparabile prima o poi accadrà. Da cosa + provocata la faglia? Dalle relazioni, dal non detto, dall’emotività, dalla fragilità delle mure stesse. Non importa più. Lo stesso presente è compromesso e non si può occultare. La dinamica della frattura anticipa il crollo, i muri non sono fatti per durare in eterno e a volte a farli crollare sono gesti impercettibili, minimi palpiti dell’intimo, che sembrano quasi trovare nel muro stesso la cartografia esatta da compiere perché la faglia avvenga, come una profezia, come elegia dell’inevitabile.
Dietro ogni faglia si può trovare una frase, un verso{:}{:en}

Fault n. 2, 2023
Digital collage, print on photo rag
58×51 cm

Fault n. 3, 2023
Digital collage, print on photo rag
58×51 cm

 

A fault breaks through a wallpaper (almost as if it was a scar on the skin of the domestic walls) and like an earthquake it reveals the depth of what was hidden behind the wallpaper: the awareness that nothing is really safe, something will breaks the ongoing balance sooner or later.
What is the cause of the surface faulting? The very fragility of the walls themselves symbolically representing unspoken words, power relationships, buried feelings now erupting.

 

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