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colletto ricamato sulla pelle dal Dott. Franco Nucci
La performance Teatro anatomico fa parte di una più ampia indagine sulla pratica del ricamo, pratica storicamente rilevante tra le cosiddette “arti femminili”. Considerata oggi preziosa perché parte di un mercato artigianale di importante valore economico, il ricamo rappresenta una competenza straordinaria, maturata dall’esercizio di pratiche coercitive incarnando la forte ambiguità che talvolta la cultura promuove con l’ausilio della bellezza. Se, per un verso, il ricamo era una delle poche espressioni creative concesse alla donna, per un altro verso bene rappresentava l’adesione inconsapevole delle donne stesse ad una precisa cultura del genere.
Silvia Giambrone
embroidered collar tailored on skin by Dr. Franco Nucci
This performance points at the strong and ambiguous connection between beauty and violence and their relationship to the subject.
Anatomical theatre is part of a wider work about embroidery as an ancient practice (still called “feminine art” ). It comes from years and years of a slavery practice: the way in which women made something “beautiful” of their coercion time and the way the Capital used this practice to create value and to subjectify women into the discourse of beauty.
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