Category: Scultura

28
Ott

Security blanket, 2022

The Security Blankets are elegant pink cotton crib blankets, decorated with the characters of Alice in Wonderland, but embroidered with phrases taken from a survival manual in which techniques are taught to being able to stop a sexual assault. The embroideries of the instructions to fight/survive violate the innocence of the nursery and carry out a conceptual operation of brutal unmasking of the taboo that limits sexual violence to silence; through this way, this unmasking is also transformed into a warning for future generations.

07
Ott

Traum, 2021 / 2019

Traum è una performance che esplora le dinamiche del trauma e il rapporto con lo spazio fisico e psichico dell’intimità domestica

16
Mar

Galleria delle ombre, 2021

La Galleria delle Ombre a Versailles, Dior Autunno-Inverno 2021-2022

https://www.dior.com/fr_fr/mode-femme/defiles-pret-a-porter/folder-autumn-winter-2021-2022-ready-to-wear-show/scenographie

Commissionato da Maria Grazia Chiuri, realizzato in collaborazione con Dior e curato da Paola Ugolini, questa installazione monumentale mette insieme arte, moda, femminismo ed eredità storica, sovvertendo simbolicamente e concettualmente i paradigmi patriarcali che storicamente la Galleria degli specchi della Reggia di Versailles rappresenta e trasformandola così nella Galleria delle ombre.

30
Nov

Baby dull, 2020 / 2018

Realizzata in due diversi contesti, Baby dull è una performance che mette al centro l’intimità come spazio di negoziazione e di potere.

 

Per la performance Baby Dull del 2020 da Spazio Taverna (Roma), Silvia Giambrone instaura una collaborazione con alcuni professionisti di diversi settori chiedendo loro di dare, secondo le loro competenze lavorative, una interpretazione del suo comportamento mentre lei performa l’azione di indossare delle ciglia legate a delle catene attaccate al muro realizzate da lei come vere e proprie sculture. I professionisti chiamati a partecipare sono: Stefano Ambrosetti (Avvocato), Massimo Bassan (Fisico Gravitazionale), Igor Branchi (Etologo), Davide Enia (Scrittore), Isabella Pratesi (Naturalista).
L’azione compiuta dall’artista viene così interpretata in modi molto diversi rivelando il vuoto di verità implicito nelle trappole tese dall’identità socialmente intesa e mettendo quindi in guardia dai rischi nei quali si incorre quando la conoscenza diventa potere.
Il tema della performance diventa quindi l’introiezione della violenza, esplorata nelle sue possibili interpretazioni.

23
Nov

Frames, 2018

legno/metallo/plastica, resina, cera, acacia spinosa

misure differenti

20
Nov

Mirrors, 2018

 ottone, resina, cera, acacia spinosa

#1, 100×65 (ovale)

#2, 100×75 cm

17
Nov

Il danno, 2018

scultura in resina e body contenitivo in tessuto sintetico

89x37x30 cm

15
Nov

Borders, 2018

Borders n.2, 2018

filo spinato cucito su lenzuolo matrimoniale

250 x 200 cm

05
Giu

Senza titolo con spine, 2017

Sedie in legno, rami di acacia spinosa, polivinilcloruro, bitume, vernice per vetro

150x85x85 cm

Combinando materiali diversi in una architettura dinamica eppure stabile, questa opera vuole evocare gli aspetti più inquietanti del domestico. Attraverso un approccio poetico, rappresentato dall’intrusione di forze esterne nella relazione, l’opera mette insieme l’ambiente domestico – le due sedie in dialogo – e la natura – i rami di acacia spinosa, detta anche ‘spina santa’ perché la stessa della corona di spine del Cristo – in un equilibrio che mostra la fragilità della vita. La casa diviene così proiezione sacra e profana della psiche.

02
Giu

Cutlery, 2016

Posate d’argento, catene di acciaio ancorate a parete
185x10x2 cm